Archivio per la categoria ‘eventi’
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Per la rassegna Arte d’estate, 15 studio d’arte e Associazione culturale Porta Santi presentano:
50 X 70. Grafiche di Leonardo Rossi
La mostra, a cura di Alessandra Cocchi, è una personale di un artista completo, pittore, architetto e musicista.
La costante cosmica del rapporto aureo è l’idea classica, immagine ideale dei valori di ordine, razionalità, equilibrio armonia, su cui nascono le composizioni di Leonardo Rossi, dove, accanto alla descrizione minuziosa delle erbe, degli insetti e degli uccelli, la convenzione architettonica della rappresentazione di una forma viene pensata come verità naturale, perché fondata sulla regola ideale della natura.
La mostra sarà inaugurata venerdì 29 giugno alle ore 21
15 studio d’arte
Cesena, subborgo Eugenio Valzania 15
Per le visite è stato scelto un orario serale. La mostra è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 20,30 alle 23.00.
Per ulteriori informazioni visitare il sito: studioquindici.blogspot.it
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15 studio d’arte- subborgo Eugenio Valzania, 15, Cesena
www.studioquindici.blogspot.com
4-26 febbraio 2012
orario: martedì, mercoledì, giovedì: 16.00-18.00; venerdì,sabato,domenica:
16.00-19.00; chiuso lunedì.
Inaugurazione: sabato 4 febbraio 2012, ore 17.00
Associazione culturale Porta Santi Cesena
Le ultime suggestive opere di Maria Pia Campagna in un affascinante viaggio nell’abisso dell’esistenza. Antica solitudine è il momento vissuto dall’io che si guarda dentro, contemplazione dell’universo interiore e insieme fusione con il cosmo. La mostra, a cura di Alessandra Cocchi, ospitata nel nuovo spazio del 15 di Cesena, è dedicata alla recente e feconda fase creativa dell’artista marchigiana.
Vengono esposte opere inedite in cui il potere emozionale del colore dialoga con la simbologia delle forme in una appassionata ricerca condotta su temi universali come la nascita, l’amore, la morte, la creazione. In un sottile rapporto dialettico con maestri del Rinascimento come Michelangelo e Piero della Francesca, Campagna offre un messaggio di intensa forza emotiva e profonda verità. La presentazione della mostra è pubblicata sul sito www.studioquindici.blogspot.com .
Maria Pia Campagna, nata a Mercatino Conca, si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Dal 1973 ha insegnato presso Licei Artisitici e Istituti d’Arte. Espone le sue opere a partire dal 1976.
Mostre allo studio 15 di Cesena
Posted on: novembre 27, 2011
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A Cesena, a poche settimane dall’apertura, il nuovo spazio espositivo 15 studio d’arte (in subborgo Eugenio valzania 15) ha già avviato le attività. Dopo l’attuale esposizione: “Alessandra Cocchi . Opere grafiche“, in corso fino al 15 dicembre 2011, seguirà “Natale in arte“, una mostra che abbraccerà il periodo natalizio e funzionerà anche come inaugurazione per le attività dello studio e della neonata Associazione Porta Santi.
Per il 2012 sono state inoltre programmate altre manifestazioni.
Per contattare la sede e ulteriori informazioni visitare il sito www.studioquindici.blogspot.com
Il Realismo a Torino
Posted on: maggio 8, 2011
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Presso il GAM a Torino si svolgerà un interessante ciclo di conferenze dal titolo“Il realismo è un fiore” a cura di Alessandro Rabottini.
Il primo incontro, previsto per il 7 maggio 2011 si è svolto con un primo dialogo fra il curatore Alessandro Rabottini e lo studioso Ara H. Merjian .
Seguiranno altri incontri tra maggio e giugno 2011 e saranno dedicati al tema del realismo nell’arte, ai suoi significati e interpretazioni che, dal Novecento, all’età contemporanea si sono delineate nella teoria, nell’arte, e nel cinema.
Ara H. Merjian, (Assistant Professor di Studi Italiani e Storia dell’Arte alla New York University, e autore di Giorgio de Chirico and the Metaphysical City pubblicato da Yale University Press, nel 2012) ha insegnato a Stanford e Harvard e scrive su Artforum, Art in America e Frieze. Ha condotto importanti ricerche hanno sui primi privini filmati delle Avanguardie, sulla cinematografia del Futurismo e sull’arte della resistenza, pubblicate sul Getty Research Journal, Res, e Grey Room.
Il dialogo Rabottini e Merjian si è svolto sull’analisi delle diverse esperienze del realismo, in particolare confrontando cinema e arte.
E’ stato posto in primo piano il tema dello spazio architettonico e urbano visti da autori come Pier Paolo Pasolini e Michelangelo Antonioni, divenuti metafore dell’esistenza collettiva.
Le trasformazioni dal paesaggio italiano dalla forma rurale a quella industriale nel secondo dopoguerra sono state confrontate con opere artistiche contemporanee, che vanno dai dipinti di accezione politica di Renato Guttuso all’oggettualità del Minimalismo americano fino all’arte Povera.
Il prossimo appuntamento è previsto per il 24 maggio, ore 18:00:
Anselm Franke
Le mappe di Boetti e la questione del realismo
(evento parte di Giorno per Giorno)
Fabio Mauri, Intellettuale, 1975, “Il Vangelo secondo Matteo” di/su Pier Paolo PasoliniGalleria Comunale
d’Arte Moderna, Bologna
foto: Antonio Masotti
Per informazioni:
Centralino GAM 0114429518
Sara d’Alessandro
Relazioni Esterne 0114429630 comunicazionegam@fondazionetorinomusei.it
Sala Uno GAM, ingresso dal museo
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Incontro con JORGE WEKE CATRIQUIR
Posted on: maggio 6, 2011
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portavoce del popolo Mapuche
lunedì 9 maggio
ore 21.00 – Cinema San Biagio
via Aldini 24, Cesena
Difesa dei beni comuni, dei diritti umani e dell’ambiente si uniscono in un’unica lotta per la sopravvivenza, per la difesa del territorio locale contro i profitti delle grandi multinazionali quotate in borsa.
Un appello d’oltreoceano per riflettere sui problemi di casa nostra…
http://www.officinah2o.it/estero/acqua-bene-comune-diritto-universale/
In allegato la locandina, con preghiera di diffusione!
Centro per la Pace “E. Balducci”
via Chiaramonti 46
47521 Cesena FC
tel. 0547 21842 fax 0547 363598
cell. 3311158471
www.centropacecesena.it
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Un mondo interiore appare tra simboli e archetipi.
Suoni, immagini e parole vibrano, danzano, comunicano la propria realtà. Un percorso ricco di emozioni, di amore per chi sta in scena e fuori dalla scena. Un mondo che dà voce ai temi più attuali della nostra società attraverso l’arte e la cultura.
ARTE ED ECOLOGIA
L’arte da sempre è il mezzo di comunicazione più efficace per diffondere e promuovere temi importanti della società in cui viviamo. Attraverso di essa si possono riunire e convogliare tutte le idee, i progetti individuali o di associazioni che da tempo si battono e si prodigano a tale proposito.
PRESENTAZIONE DELLA RASSEGNA
Per continuare un percorso artistico già egregiamente iniziato con spettacoli e conferenze nello spazio culturale della FABBRICA, Rita Gabriella Giovannini e Patrizia Magnani desiderano dare vita ad un progetto di musica, danza e poesia, unito a conferenze sull’ecologia, un tema che non è più possibile trascurare per ottenere una migliore qualità della vita e garantire la tutela dell’ambiente.
VENERDI’ 18 FEBBRAIO 2011
Inaugurazione rassegna con serata dedicata al tema acqua
Artisti: MILCO MERLONI e BARBARA ZANONI
Contrabbasso e danza da un’idea di Corrado Bertoni
Conchiglie in Jazz con Giacomo Toni al piano e Marcello Jandu Detti
alle conchiglie che accompagneranno con i loro strumenti
la scuola “Centro Studi Danza e Arti Coreografiche” di Gambettola
Ospiti: Comitato Acqua Pubblica Cesena e Remedia
rassegna di musica, danza e poesia
dal 18 febbraio al 18 marzo 2011 a Fabbrica, Gambettola
tutti i venerdì ore 21.00
Ingresso € 10,00
FABBRICA Viale Carducci, 119 47035 Gambettola (FC)( Phone: +39. 0547 52115
+ Fax: +39. 0547 59302
* e-mail: fabbrica@angelograssi.it
ü web: www.angelograssi.it
Gelo. Luca Alinari a Cremona
Posted on: febbraio 9, 2011
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Cremona 19 febbraio 2011,
“GELO”
mostra personale di LUCA ALINARI
Evento speciale collaterale alla Fiera dell’Arte Contemporanea di Cremona (26 – 28 febbraio 2011)
Negli storici spazi del Palazzo Comunale di Cremona nella Sala Alabardieri sabato 19 febbraio alle ore 18,00 la Galleria Artpoint Firenze presenta la mostra personale di Luca Alinari “GELO” a cura di Marinella Di Gennaro.
“GELO” nasce da un possibile parallelismo tra arte e letteratura; rivisitando un pensiero espresso da Franz Kafka secondo cui “…un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi”, analogamente per Luca Alinari “un quadro è un’ascia che può spezzare il ghiaccio dei nostri cuori”.
“Una pittura personale, romantica, collegata al vissuto (proprio e di tutti) invece di una pittura staccata dalla realtà umana e psicologica fatta solo di segni mentali (quando va bene).”
La pittura di Luca Alinari ci conduce negli spazi più liberi della coscienza attraverso l’astrazione della memoria ed un linguaggio allegorico, unico.
È l’origine dei sensi, la vera essenza dell’uomo dove e quando la bellezza e l’inquietudine sono ancora una cosa unica, appena prima di
giocare ad inseguirsi.
Liriche metafisiche e pensieri luminosi per una sublime narrazione.
“GELO” mostra personale di Luca Alinari
Durata della mostra: sabato 19 febbraio – mercoledì 2 marzo 2011
Orari: da martedì a sabato 9-18, domenica 10–18, lunedì chiuso
SALA ALABARDIERI – PALAZZO COMUNALE
Piazza del Comune, 8 – CREMONA
Per informazioni: cell. 340 5098703 – artpointblack@virgilio.it
La Galleria Artpoint Firenze espone opere di Luca Alinari all’Arte Fiera
di Cremona negli stand B02 – C01 dal 26 al 28 febbraio 2011.

Domenica 20 febbraio p.v. al Palazzo dei Congressi
di Firenze si tiene l’8° Incontro Nazionale di Archeologia Viva.
Si tratta di un grande evento culturale (il più importante a livello europeo) dedicato alla divulgazione di temi storici e archeologici, con la partecipazione dei nomi più prestigiosi della ricerca scientifica.
L’ingresso è libero
Info: 055.5062303 – www.archeologiaviva.it – archeologiaviva@giunti.it
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
8° Incontro Nazionale di Archeologia Viva
FIRENZE domenica 20 febbraio 2011
Palazzo dei Congressi – Auditorium
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
8.00 Apertura dell’Auditorium
8.15
Apertura dell’incontro
Piero Pruneti direttore «Archeologia Viva»
«1982-2011 Trent’anni per la prima grande rivista italiana di archeologia»
8.40
Giuliano Volpe, docente di Archeologia tardoantica e rettore dell’Università di Foggia
«Adriatico, mare dell’intimità. Il Mediterraneo antico nelle acque di Albania»
9.05
Franco Nicolis, archeologo della Soprintendenza per i Beni Librari Archivistici e Archeologici – Trento
«La Grande Guerra: una storia nel ghiaccio. Ricerca scientifica e memoria collettiva sulle montagne del Trentino»
9.30
Franco Marzatico, direttore Museo del Castello del Buonconsiglio
«Sulle tracce dell’uomo “sociale”: le grandi vie della civiltà»
9.55 Pausa per incontri e documentazione
10.55
Luciano Canfora, docente di Filologia greca e latina all’Università di Bari
«Il viaggio di Artemidoro: vita e avventure di un grande esploratore
dell’antichità»
11.20
Louis Godart, accademico dei Lincei e consigliere del Presidente della Repubblica per il Patrimonio culturale
«Il Quirinale dalla Roma antica alla Roma dei papi: scavi e scoperte»
11.45
Andrea Carandini, ordinario di Archeologia classica all’Università di Roma “La Sapienza”
«Le case del potere a Roma tra la tarda Repubblica e Nerone. Riflessioni a margine di un libro»
12.10
Fiorenzo Facchini, professore emerito di Antropologia all’Università di Bologna, sacerdote
Carlo Peretto, ordinario di Antropologia all’Università di Ferrara
“Le origini della specie: dialogo fra scienza e fede”
12.50 Pausa per pranzo, incontri e documentazione
14.15
Dario Di Blasi, direttore Rassegna internazionale del cinema archeologico – Museo Civico di Rovereto
Proiezione del film: I pozzi cantanti d’Etiopia, dei Fratelli Castiglioni, menzione speciale alla Rassegna di Rovereto 2010.
Intervengono Alfredo e Angelo Castiglioni
15.20
Paolo Matthiae, ordinario di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico all’Università di Roma “La Sapienza”
«Ebla: una rivoluzione nell’archeologia del Vicino Oriente antico. Ultime sensazionali scoperte»
15.45
Margherita Hack, professore emerito di Astronomia all’Università di Trieste
Viviano Domenici, giornalista e scrittore
«Notte di stelle: le costellazioni fra scienza e mito»
16.25 Pausa per incontri e documentazione
17.05
Eva Cantarella, scrittrice, ordinario di Diritto greco antico all’Università degli Studi di Milano
«Dalla vendetta alla pena: 2500 anni dopo Eschilo»
17.30
Pierfrancesco Callieri, ordinario di Archeologia e Storia dell’arte iranica all’Università di Bologna
«Ritorno a Persepolis: ricerche italiane nella favolosa capitale degli Achemenidi»
17.55
OMAGGIO A FIRENZE
Paola Pacetti, direttore Museo dei Ragazzi in Palazzo Vecchio
«La Pianta della Catena: emozioni virtuali nella Firenze del XV secolo»
18.15 Conclusioni e chiusura della manifestazione
Interviene: Cristina Scaletti, assessore alla Cultura - Regione Toscana
INGRESSO LIBERO – I posti a sedere (1200) non sono prenotabili
Info: 055.5062303 archeologiaviva@giunti.it – www.archeologiaviva.it
Per arrivare:
Il Palacongressi di Firenze (piazza Adua 1) si trova vicino alla stazione centrale di Santa Maria Novella.
Chi arriva in treno raggiunge a piedi l’auditorium (uscire a sinistra dalla stazione).
Chi arriva in auto può usufruire dei vicini parcheggi della Stazione e della Fortezza da Basso.
Chi arriva in aereo a Peretola può servirsi dei bus urbani Ataf o dei bus-navetta dall’aeroporto alla stazione centrale (tempo 15′).
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A Genova prosegue la mostra “Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse“. Peccato che non ci sia ”Ilgrande pino”, un Cézanne a quattro mani, che era esèposto a Treviso nel 2003.
Pochi sanno che un’opera del maestro di Aix en Provence esposta a Genova col titolo: ”Grande pino” , 1890-1896 San Paolo, Museu de Arte de Sao Paulo, Assis Chateaubriand”, ha subito all’inizio del ‘900 un’aggiunta nella parte superiore a cura di C.E.Schuffenecker, falsario di circa 30 opere di Van Gogh, smascherato anni fa da me. Questo quadro ci introduce meglio di qualunque altro nel complesso mondo psicologico di questo falsario,se è vero, come confessò candidamente in una estrema intervista, rilasciata a oltre 80 anni ad un critico giornalista suo ex allievo al liceo Michelet di Vanves , Maximilien Gauthier , di aver in gioventù manipolato questo quadro, ampliandolo nella parte orizzontale superiore, per dare più ariosità al pino, nonché per poter utilizzare una ricca cornice, che aveva le dimensioni maggiori della tela, giustificandosi col fatto che all’epoca Cèzanne era misconosciuto e così legittimando il suo operato.
Il pezzo di tela aggiunto in alto è visibile ad occhio nudo e l’osservatore più avveduto potrà rendersi conto dell’istrionica abilità con cui questo mediocre pittore sapeva calarsi nei panni di artisti molto più abili di lui.
Antonio De Robertis
Per altre informazioni sul falsario Schuffenecker vedi Van Gogh News
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In mostra a Casa Moretti di Cesenatico dal 5 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011 i bizzarri “libri-oggetto” di Libor Michálak, artista e virtuoso della rilegatura.
Non bisognava avere fretta nel preconizzare, con l’avvento della tecnologia digitale, la fine del libro. Perché non si erano fatti i conti con le leggi più sottili dell’evoluzione e con le reazioni che talvolta s’impongono nei processi di mutamento. Ci siamo riscoperti ancora troppo legati all’oggetto, devoti alla ritualità del voltar pagina, affezionati al loro frusciare, golosi annusatori di carte, colle e inchiostri nuovi. Ciò accade per la potenza e la forza che ancora, nell’era digitale, il libro sa mantenere, quasi indifferente ai contenuti che non alterano il fascino e il potere che la «scatola del testo» può ancora evocare.
Piccola editoria in crescita, rassegne di meravigliosi prototipi editoriali e artigianali, fiere di antiquaria libraria volumi rari e di pregio, e tanto altro ancora, fanno della Romagna una terra felicemente ricca e stimolante. E nel baricentro costiero della Romagna, a Cesenatico, Casa Moretti è da sempre attenta alla scrittura e alle molteplici forme nelle quali il libro può materializzarsi. Per questo, e da una delle molteplici occasioni di incontro che la cultura può ancora realizzare, è nata questa mostra dei “libri-oggetto” di Libor Michalák, cecoslovacco che per ragioni familiari si è trovato anch’esso in Romagna.
Libor nasce nel 1947 a Ostrava nella Repubblica Ceka. Ingegnere e docente presso l’Università di Economia e Marketing di Plzen, è padre di due figli. Grazie a loro, iniziando come per gioco a realizzare piccoli libriccini di filastrocche illustrate, da circa trent’anni si è dedicato alla rilegatura apprendendo le basi della tecnica dal suo caro amico e prestigioso restauratore di libri, Milan Kodejš.
Di se stesso dice: «i miei libri sono come il jazz». «Io ho fatto come quei ragazzi neri di New Orleans, che all’inizio del secolo scorso chiedevano strumenti musicali ai militari che tornavano dalla guerra, e senza studio, senza scuole, senza conoscenza delle note musicali, ma solo con grande volontà e passione, hanno iniziato a suonare una musica meravigliosa. Io non ho frequentato una scuola per apprendere come rilegare libri e non conosco le “note” dei rilegatori. “Suono” secondo il mio carattere e l’umore. Non sono segnato dallo studio».
E forse per questo che Libor rilega i suoi libri ancora con queste note fresche di umorismo, più difficili da intendere da un onesto e serio rilegatore. Lui non si ritiene un artista, né un professionista, ma forse un libero pensatore. La colpa o il merito di tutto questo va ai suoi amici, che l’hanno convinto che la sua ”arte” andava condivisa attraverso le mostre per divertire altre persone.
Libor Michalák dice: «Vi prego non giudicate la mia tecnica, ma cercate di divertirvi. Grazie».
inaugurazione domenica 5 dicembre ore 15.30
info: casamoretti@cesenatico.it - infomusei@cesenatico.it
0547.79279











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