Geometriefluide's Blog

Archivio per aprile 2010

Dal 30 aprile al 1 maggio a Riccione si svolgerà Art Show 2010 rassegna d’arte contemporanea dedicata ai graffiti. Saranno presenti 16 tra i maggiori writers italiani: Blef, Ensy, Etnik, Grom, Hody, Imen, Macs, Mosone MOZ1, Noek, Nolac, Repo, Seil2, Sparky, Wany e Wilma e l’olandese Zedz, grande interprete del lettering a tre dimensioni.
L’arte dei graffiti, nata nel South Bronx di New York tra il 1979 e il 1980, è dilagata in tutto il mondo come espressione globale di arte urbana, ed è preso approdata anche in Italia, con risultati interessanti.
Il live-painting di Riccione si svilupperà tra piazzale Roma (dove si dipingerà un autobus che nei mesi successivi farà regolare servizio), il Palazzo dei Congressi, il Porto canale e la recinzione di cantiere del nuovo Palazzetto dello Sport in viale Carpi. La manifestazione è ideata da Michele Costa, writer riccionese e grafico pubblicitario,in arte Enko4, organizzata dall’Associazione Culturale smART in collaborazione con il Comune di Riccione, Assessorato alle politiche giovanili e con la partecipazione e il contributo di Monacelli Project Finance Srl di Gubbio, l’impresa che sta realizzando il nuovo Palazzetto dello Sport di Riccione in viale Carpi.
 Riccione nel week-end dal 30 aprile al 1° maggio si trasformerà in una galleria d’arte a cielo aperto.

Saranno all’opera 16 tra i maggiori ” Writers ” italiani (Blef, Ensy, Etnik, Grom, Hody, Imen, Macs, Mosone, Mozi, Noek, Nolac, Repo, Seil2, Sparky, Wany e Wilma) e inoltre, come Guest-Star, l’olandese Zdez, famoso per aver sviluppato un approfondito studio del “lettering ” (design delle lettere  dell’alfabeto) applicato alle tre dimensioni.
Il live-painting si snoderà tra piazzale Roma, il Palazzo dei Congressi, il Porto canale e la recinzione di cantiere del nuovo Palazzetto dello Sport in viale Carpi.
La manifestazione è ideata da Michele Costa, writers riccionese e grafico pubblicitario, in arte Enko4, organizzata dall’Associazione Culturale smART in collaborazione con il Comune di Riccione, Assessorato alle politiche giovanili e con la partecipazione e il contributo dell’ impresa Monacelli Project Finance Srl di Gubbio, l’impresa che sta realizzando il nuovo Palazzetto dello Sport di Riccione in viale Carpi.  
Grazie all’intervento dell’impresa Monacelli, ArtShow Anteprima 2010 si esprimerà anche sulla recinzione el nuovo Palazzetto dello Sport di Riccione, che si propone sin d’ora come  simbolo di un nuovo concetto di spazio per il tempo libero, lo sport, lo spettacolo, l’intrattenimento e il benessere e, d’ora in avanti, anche spazio riservato all’arte.
L ‘evento é sostenuto da altri importanti sponsor quali: Tram Servizi Rimini, Geat spa Riccione, Montana 94 e, a seguire, imprese locali: Hotel Poker, Ristorante Il Casale e Foto Speed, senza  dimenticare il preziosissimo sostegno di Tripshop di Rimini.
L’evento ha in programma anche due concerti live in piazzale Roma: il primo, venerdì 30 aprile, con la band Nitro, il secondo, sabato 1° maggio con il Dj set/CUBI DJ.

Il programma:

VENERDI’ 30 APRILE
PALAZZO DELLO SPORT Via Carpi
PARCO DELLA RESISTENZA ore 14:00 -19:30
Live painting su pannello. 16 writers di fama nazionale ed internazionale, dipingeranno la recinzione del cantiere del nuovo Palazzetto dello Sport.

PIAZZALE ROMA ore 16:00 – 19:30
Live painting su autobus.
ore 21:00 – 24:00 la Band NITRO in concerto, in contemporanea, i writers dipingeranno l’autobus.

SABATO 1 MAGGIO
PALAZZO DELLO SPORT Via Carpi
PARCO DELLA RESISTENZA ore 11:00 – 22:00
Live painting su pannello.

PORTO CANALE ore 11:00
Live painting su muro. La banchina lato Rimini tra Viale Dante e Viale Tasso verrà dipinta dagli artisti.

PALACONGRESSI ore 18:00
Live painting su tela. Quattro dei writers invitati, dipingeranno le loro opere su due tele di 300 cm. x 150 cm.

PIAZZALE ROMA ore 22:00 – 24:00
d.j. Set CUBI DJ

DOMENICA 2 MAGGIO
PALAZZO DELLO SPORT e PORTO CANALE
ore 11:00 – 19:30 i writers concluderanno il loro lavoro

Per informazioni: Michele Enko4 Costa, 339 4106206

I Bronzi Dorati di Pergola. I sec. a. C.

Il gruppo dei “Bronzi Dorati da Cartoceto di Pergola” è l’unico gruppo di bronzo dorato esistente al mondo giunto dall’età romana ai nostri giorni.
Il complesso rappresenta un probabile gruppo familiare, composto in origine da due coppie di figure femminili ammantate e velate, e da due cavalieri in veste militare d’alto rango, con cavalli riccamente ornati.
Le sculture, realizzate a cera persa indiretta in una lega rameica assai ricca di piombo e dorate a foglia, costituiscono una testimonianza preziosa di quella politica di diffusione di immagini monumentali come simbolo e propaganda di potere, comune nel mondo romano dalla tarda repubblica in poi, che si esplicita, in questo caso, in un’opera di ottimo livello tecnico.
Una prima teoria identificava il gruppo nell’ambito della famiglia imperiale Giulio – Claudia.
Secondo questa ipotesi le statue, erette tra il 23 e il 29 d.C., distrutte intorno al 30, ritraevano le figure maschili di Nerone Cesare (il cavaliere meglio conservato) e Druso III, le figure femminili erano Livia (la statua meglio conservata) e Agrippina Maggiore.
Gli attuali studi, tuttora in corso e per una serie di ragioni assai più verosimili, retrodaterebbero il gruppo all’età cesariana (fra il 50 e il 30 a.C.).
Secondo questa teoria le statue ritrarrebbero i componenti di una famiglia magnatizia d’alto rango, forse in qualche modo legata al territorio marchigiano; le proposte di identificazione spaziano, a seconda degli studiosi, tra la gloriosa e ricchissima stirpe dei Dominizi Enobarbi ed il connubio adottivo tra Marco Satrio, senatore e probabile patrono di Sentinum, e il cuprense Lucio Minucio Basilo, luogotenente di Giulio Cesare e futuro Cesaricida.
Una teoria ancora più recente, elaborata dal Prof. Viktor H. Böhm dell’Università di Vienna, sulla base di numerosi indizi identificherebbe i bronzi con la famiglia di Marco Tullio Cicerone.

I bronzi si possono ammirare nel Museo dei Bronzi Dorati a Pergola  (PU)

Orari:
Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno
Settembre Ottobre Novembre Dicembre
Mattino 10.00 – 12.30 Pomeriggio 15.30 – 18.30 (lunedì chiuso)
Luglio Agosto
Mattino 10.00 – 12.30 Pomeriggio 15.30 – 19.00 (aperto tutti i giorni)
 
Si effettueranno aperture straordinarie su prenotazione. 
PREZZO BIGLIETTO
intero: 6 €
ridotto: 5 € (per gruppi, anziani +65, soci coop, soci touring)
scolaresche: 4 €
visita museo + attività didattica: 5 € 
bambini-ragazzi 6-11 anni: 3 €
bambini sotto 6 anni: gratuito
biglietto gratuito per invalidi civili sup. 2/3, grandi invalidi di guerra e del lavoro.
 
CONTATTI
L.go S.Giacomo 61045 Pergola 
Tel. 0721-734090 / 7373271
e-mail museo@bronzidorati.com
Associazione Angelo Dal Foco

John Everett Millais. Ofelia. 1852. Olio su tela. Londra Tate Britain.

Al MAR, Museo d’Arte della città di Ravenna dal 28 febbraio al 6 giugno 2009 si terrà la mostra I Preraffaelliti. Il sogno del ’400 italiano da Beato Angelico a Perugino, da Rossetti a Burne Jones.
La mostra, curata da Colin Harrison, Christopher Newall, Claudio Spadoni ripercorre le tappe del movimento londinese, dal momento della sua fondazione nel 1848 fino allo scioglimento del gruppo nel tardo Ottocento. Ne fanno parte: William Holman Hunt, J. Everett Millais, Dante Gabriel Rossetti, Burne-Jones, appoggiati dal critico e artista John Ruskin. La Confraternita dei Preraffaelliti si ispirava alla pittura italiana medioevale e del primo Rinascimento fino a Raffaello, seguendo un ideale recupero di spontaneità e naturalezza, esprimendosi con un realismo minuzioso e simbolico.  A partire dagli ultimi anni del 1800 l’attenzione si volse anche alla pittura del sedicesimo secolo e in particolare a quella veneziana. Dipinti come Dolce Far Niente di Hunt, sono inimmaginabili senza l’esempio del Manierismo, mentre Aurelia (L’Amante di Fazio) di Rossetti è ispirata a Tiziano. Alla fine il Preraffaellismo mutò in quello che è comunemente chiamato Movimento Estetico. La mostra propone le opere degli artisti  che hanno ispirato i Preraffaelliti come Beato Angelico, Gentile da Fabriano, Lorenzo Costa, Perugino. Accanto a questi vengono esposti i dipinti di William Holman Hunt, Dante Gabriel Rossetti, Burne-Jones, John Ruskin, G.P. Boyce, J.W. Inchbold e J. Brett, poi J.W. Bunney, F. Randall e A. Burgess.

La mostra è opromossa da dal Comune di Ravenna, dall’Assessorato alla Cultura, dal Museo d’Arte della città e dal Ashmolean Museum di Oxford con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

I Preraffaelliti e il sogno italiano Da Beato Angelico a Perugino, da Rossetti a Burne-Jones

28 febbraio – 6 giugno 2010
Sedi: Museo d’Arte della città di Ravenna
The Ashmolean Museum, University of Oxford
Orari: (da marzo) lunedì – venerdì 9-18, sabato e domenica 9-19
(da aprile) lunedì – giovedì 9-19; venerdì 9-21; sabato e domenica 9-19
Ingresso: intero € 8 ridotto € 6 studenti Accademia e Università, insegnanti 4 euro

Per informazioni: tel. 0544/482477, e-mail: info@museocitta.ra.it o visitare il sito: www.museocitta.ra.it

Frans Wouters (Lierre 1612 – Anversa 1659). Venere e Marte

A Palazzo Arnone di Cosenza, dal 21 aprile 2010 vengono esposte per la prima volta 38 opere provenenienti dalla Collezione Carime. La prestigiosa collezione della Banca Carime, formatasi negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta del Novecento, attualmente divisa tra le sedi di Bari e Cosenza, riunisce le raccolte di Caripuglia custodite a Bari e di CariCal conservate a Cosenza, ed è costituita da oltre sessanta tra dipinti e sculture che testimoniano un arco temporale che va dal Trecento al Novecento.
Tra i capolavori presenti alla mostra, il Cristo al Calvario, tempera su tavola di Giovanni Bellini, il Cristo e la Cananea di Mattia Preti, Venere e Marte di Frans Wouters e la Gisella di Umberto Boccioni.

Info: tel. 0984-795556
www.articalabria.it

La Rotonda, mostra di Flavio Favelli - Pesaro - dal 20 marzo al 16 maggio 2010

Fino al 16 maggio al centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, è aperta La Rotonda, mostra personale di Flavio Favelli. Si tratta di una grande installazione in cui l’artista ha ricostruito il Mausoleo di Teodorico a Ravenna nell’ex Chiesa dodecagonale del Suffragio.
Un’interessante occasione di riflessione sul valore simbolico del monumento antico rivissuto dalla sensibilità contemporanea di Flavio Favelli. Questa esperienza nasce dalla propensione dell’artista a ricercare e ricomporre i frammenti della propria storia personale nel punto in cui questa incrocia i percorsi di altre storie individuali e collettive; storie fatte di ricordi e di affetti ma anche di oggetti e, come in questo caso, di architetture.

L’esposizione è curata da Simona Brunetti.

Orario: 10,00-12,00 / 17,30-19,30 
Da martedì a domenica – lunedì chiuso 
Ingresso Libero

Informazioni Centro Arti Visive Pescheria, Corso XI Settembre, 184, tel. 0721 387651


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