Geometriefluide's Blog

Antica solitudine. Opere recenti di Campagna

Pubblicato da: geometriefluide su: gennaio 22, 2012

Maria Pia Campagna. Antica solitudine. 2012

 
 
Maria Pia CampagnaAntica solitudine

a cura di Alessandra Cocchi

15 studio d’arte- subborgo Eugenio Valzania, 15, Cesena
www.studioquindici.blogspot.com

4-26 febbraio 2012

orario: martedì, mercoledì, giovedì: 16.00-18.00; venerdì,sabato,domenica:
16.00-19.00; chiuso lunedì.

Inaugurazione: sabato 4 febbraio 2012, ore 17.00

Associazione culturale Porta Santi Cesena

Le ultime suggestive opere di Maria Pia Campagna in un affascinante viaggio nell’abisso dell’esistenza. Antica solitudine è il momento vissuto dall’io che si guarda dentro, contemplazione dell’universo interiore e insieme fusione con il cosmo. La mostra, a cura di Alessandra Cocchi, ospitata nel nuovo spazio del 15 di Cesena, è dedicata alla recente e feconda fase creativa dell’artista marchigiana.
Vengono esposte opere inedite in cui il potere emozionale del colore dialoga con  la simbologia delle forme in una appassionata ricerca condotta su temi universali come la nascita, l’amore, la morte, la creazione. In un sottile rapporto dialettico con maestri del Rinascimento come Michelangelo e Piero della Francesca, Campagna offre un messaggio di intensa forza emotiva e profonda verità. La presentazione della mostra è pubblicata sul sito www.studioquindici.blogspot.com .

Maria Pia Campagna, nata a Mercatino Conca, si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Dal 1973 ha insegnato presso Licei Artisitici e Istituti d’Arte. Espone le sue opere a partire dal 1976.

La moda e l’arte delle avanguardie

Pubblicato da: geometriefluide su: dicembre 13, 2011

In prima fila Depero, Marinetti e Cangiullo nel 1924 con panciotti "futuristi

 

Nella sezione dedicata alla storia della moda del costume Geometrie fluide pubblica nuovi articoli sulla moda del ’900. Accanto alle caratteristiche della moda degli anni della prima guerra mondiale, vengono considerati i rapporti tra l’arte delle avanguardie e la moda con riferimenti a Sonia Delaunay e agli abiti creati dagli artisti del Futurismo.

Mostre allo studio 15 di Cesena

Pubblicato da: geometriefluide su: novembre 27, 2011

A Cesena, a poche settimane dall’apertura,  il nuovo spazio espositivo 15 studio d’arte (in subborgo Eugenio valzania 15) ha già avviato le attività. Dopo l’attuale esposizione:Alessandra Cocchi . Opere grafiche“, in corso fino al 15 dicembre 2011, seguirà “Natale in arte“, una mostra che abbraccerà il periodo natalizio e funzionerà anche come inaugurazione per le attività dello studio e della neonata Associazione Porta Santi.
Per il 2012 sono state inoltre programmate altre manifestazioni.
Per contattare la sede e ulteriori informazioni visitare il sito www.studioquindici.blogspot.com

Storia della moda in Geometrie

Pubblicato da: geometriefluide su: novembre 20, 2011

Jean-François de Troy. Dichiarazione d'amore. 1731. Olio su tela. Berlino, Castello di Carlottenburg.

 

Una nuova sezione è stata introdotta in Geometriefluide, si tratta di Storia della moda e del costume, che contiene già diversi interessanti articoli sulla moda e il costume del passato. Anche questa sezione segue l’impostazione generale del sito, suddividendosi per periodi e stili. Contiene approfondimenti sulla moda maschile e femminile, schemi di riferimento storico e numerose immagini, compresi i modelli che venivano utilizzati dagli antichi sarti per la realizzazione degli abiti.

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La villa come modello e difesa di civiltà

Pubblicato da: geometriefluide su: giugno 15, 2011

Raffaello Sanzio (progetto) Villa Madama. Veduta dal giardino. Roma

Nel primo quarto del XVI secolo, Roma propone una nuova immagine di residenza signorile. Accanto alla tradizione della villa agricola inaugurata dall’Alberti, la villa romana d’inizio Cinquecento rappresenta un fenomeno artistico piuttosto singolare in cui ambienti, strutture e decorazioni sono pensati per rispondere a precise esigenze e connotazioni simboliche legate alla volontà e alla personalità dei committenti.
I maggiori esempi di queste particolari costruzioni così “personalizzate” sono soprattutto la Farnesinadi Baldassarre Peruzzi, il Ninfeo di Genazzano presso Palestrina del Bramante e Villa Madama, progettata da Raffaello per papa Leone X.
Per lo speciale contesto in cui si colloca, oltre ad essere prodotto artistico e insieme contenitore di opere d’arte, la villa cinquecentesca romana è anche contenitore di storia e, allo stesso tempo, oggetto contenuto in un ambiente storico.

Un approfondimento sulla tipologia della villa romana del Cinquecento è stato pubblicato da Geometrie fluide.

 

Arte di Romagna: Santarcangelo

Pubblicato da: geometriefluide su: giugno 13, 2011

La Rocca di Santarcangelo

Per chi ha intenzione di trascorrere qualche giorno di vacanza sulle coste romagnole e preferisce alternare alle giornate sulla spiaggia anche qualche escursione nell’entroterra,  una delle località più gradevoli è Santarcangelo, che mantiene l’antica urbanistica medievale, con il castello e il borgo, e offre numerose testimonianze artistiche dal medioevo all’Ottocento.
Molto suggestive sono le grotte scavate nella pietra arenaria su cui sorge la città.
Per avere qualche conoscenza su Santarcangelo e i suoi monumenti si rinvia agli articoli pubblicati da Geometrie Fluide nella rubrica Turismo d’arte.
Per le visite alle grotte e altre informazioni turistiche: Ufficio IAT-Pro Loco via Cesare Battisti 5, 47822 Santarcangelo di Romagna (FC) www.iatsantarcangelo.com tel 0541/624270

Nuovi studi sul Guidoriccio

Pubblicato da: geometriefluide su: giugno 6, 2011

Guidoriccio da Fogliano

Su alcuni blog si possono trovare nuove notizie sulla controversia del Guidoriccio da Fogliano.
Per una prima informazione su questo problematico affresco del Palazzo Pubblico di Siena si rinvia all’articolo Guidoriccio da Fogliano pubblicato da Geometrie fluide nella rubrica Problemi di attribuzione.
Per aggiornarsi invece sugli sviluppi della vicenda si segnala l’articolo da titolo The real Guidoriccio da Fogliano. Si tratta di nuovi interessanti studi sull’affresco senese condotti da Ilaria  e Ambra due studentesse  allieve del professor Gordon Moran mettono in luce nuovi dubbi sulla discussa attribuzione del celebre dipinto a Simone Martini. Vengono infatti messe in risalto le differenze tra l’alta qualità pittorica del maestro Simone e quella più modesta dello sconosciuto autore del Guidoriccio.
Altri riferimenti, interessanti anche per le belle immagini proposte, sono l’articolo The Guidoriccio Controversy (con la possibilità di scaricare anche il libro che Mallory e Moran hanno dedicato al caso del Guidoriccio) e l’altro blog Siena: The Palazzo Publico che documenta una piacevole visita guidata al monumento gotico.

Ravenna capitale

Pubblicato da: geometriefluide su: maggio 24, 2011

Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna

La città di Ravenna, antica capitale d’Occidente, si propone, per l’anno 2019, come capitale europea della cultura. Unica al mondo per le sue testimonianze artistiche e storiche, vanta ben otto monumenti riconosciuti come patrimonio d’importanza mondiale per l’umanità dall’UNESCO.
Geometrie fluide ha pubblicato numerosi articoli sull’arte della città bizantina con schede sui monumenti che vanno dal Mausoleo di Galla Placidia, alla Basilica di San Vitale, al Mausoleo di Teodorico, al Battistero degli Ortodossi, alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.
Alcuni articoli specifici sono dedicati all’analisi stilistica delle architetture e delle celebri decorazioni a mosaico.

Visto che è quasi tempo di vacanze, chi preferisce una trattazione più “turistica” per una visita alla città, si rinvia alla sezione che Geometrie fluide dedica a Ravenna nella rubrica Turismo d’arte”.

Arte di famiglia: i Gentileschi

Pubblicato da: geometriefluide su: maggio 15, 2011

Artemisia Gentileschi. Autoritratto come suonatrice di liuto. 1615-17 ca. Olio su tela. cm. 77,5X71,8. Curtis Galleries, Minneapolis

Orazio e Artemisia Gentileschi, due presenze essenziali nella pittura del600 eppure spesso trascurati o semplicemente relegati a secondari rappresentanti del “caravaggismo“. Invece per entrambi gli artisti l’influsso caravaggesco corrisponde solo ad una fase nei rispettivi percorsi creativi. Orazio infatti ha saputo sviluppare uno stile personalissimo e altamente poetico in cui convergono ascendenze  diverse, da quelle più classicheggianti della pittura bolognese a quelle desunte dagli ambienti culturali di ParigiLondra.
Anche la figura della figlia Artemisia merita di essere meglio definita, perchè la pittrice è nota ai più soltanto per i quadri di soggetto “violento” che corrispondono ad una piccola parte della sua produzione artistica.  Un’altra grossolana semplificazione è quella che vede la stessa pittrice come una sorta di “femme fatale” d’altri tempi, sostenendo il pregiudizio che se una donna eccelle in una professione solitamente maschile, dev’essere una che sa usare bene l’arma della seduzione.

Un approfondimento su Orazio e Artemisia si può trovare su alcuni articoli pubblicati da Geometrie fluide, in cui si considerano anche i rapporti con la pittura caravaggesca. In particolare si possono consultare una serie di articoli monografici sulla vita e le opere di Orazio Gentileschi, con schede delle opere, e una ricostruzione fase per fase della produzione artistica di Artemisia.

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Il Realismo a Torino

Pubblicato da: geometriefluide su: maggio 8, 2011

Presso il GAM a Torino si svolgerà un interessante ciclo di conferenze dal titolo“Il realismo è un fiore” a cura di Alessandro Rabottini.
Il primo incontro, previsto per il 7 maggio 2011 si è svolto con un primo dialogo fra il curatore Alessandro Rabottini e lo studioso Ara H. Merjian .
Seguiranno altri incontri  tra maggio e giugno 2011 e saranno dedicati al tema del realismo nell’arte, ai suoi significati e interpretazioni che, dal  Novecento, all’età contemporanea si sono delineate nella teoria, nell’arte, e nel cinema. 
Ara H. Merjian,  (Assistant Professor di Studi Italiani e Storia dell’Arte alla New York University, e  autore di Giorgio de Chirico and the Metaphysical City pubblicato da Yale University Press,  nel 2012) ha insegnato a Stanford e Harvard e scrive su Artforum, Art in America e Frieze. Ha condotto importanti ricerche hanno sui primi privini filmati delle Avanguardie, sulla cinematografia del Futurismo e sull’arte della resistenza, pubblicate sul Getty Research Journal, Res, e Grey Room.
Il  dialogo Rabottini e Merjian si è svolto sull’analisi delle  diverse esperienze del realismo, in particolare confrontando cinema e arte.

E’ stato posto in primo piano il tema dello spazio architettonicourbano  visti da  autori come Pier Paolo Pasolini e Michelangelo Antonioni, divenuti metafore dell’esistenza collettiva.

Le trasformazioni dal paesaggio italiano dalla forma rurale a quella industriale nel secondo dopoguerra  sono state confrontate con opere artistiche contemporanee, che vanno dai dipinti di accezione  politica di Renato Guttuso all’oggettualità del Minimalismo americano fino all’arte Povera.

Il prossimo appuntamento è previsto per il  24 maggio, ore 18:00:

Anselm Franke
Le mappe di Boetti e la questione del realismo
(evento parte di Giorno per Giorno)

Fabio Mauri, Intellettuale, 1975, “Il Vangelo secondo Matteo” di/su Pier Paolo PasoliniGalleria Comunale

d’Arte Moderna, Bologna
foto: Antonio Masotti

Per informazioni: 
Centralino GAM 0114429518 

Sara d’Alessandro
Relazioni Esterne 0114429630 comunicazionegam@fondazionetorinomusei.it

Sala Uno GAM, ingresso dal museo
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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